Mer. Apr 17th, 2024

Tra gli interventi di chirurgia estetica più richiesti dalle donne, c’è quello di mastoplastica additiva. Si tratta di un intervento che consente di aumentare il volume del seno e di dargli, o ridargli, un aspetto più armonioso e più tonico. Per sottoporsi a questa operazione bisogna rivolgersi a un chirurgo esperto e specializzato come il team di www.mastoplasticaadditivamilano.info, molto attento e scrupoloso. Bisogna infatti sottolineare che, per fare il chirurgo estetico, non c’è bisogno della sola laurea in medicina dalla durata di 6 anni, ma occorre specializzarsi opportunamente. Per farlo è possibile iscriversi o alla scuola di specializzazione in medicina estetica, dalla durata di 4 anni, o alla scuola di specializzazione di chirurgia plastica, dalla durata di 5 anni.

 

Quali sono le indicazioni per l’intervento di mastoplastica additiva

 

Il motivo per il quale si decide di sottoporsi a un’operazione di mastoplastica additiva è sicuramente quando non si è soddisfatte del volume del proprio seno e si desidera aumentarlo. Questo però non è l’unico caso. Ci sono donne che valutano questa operazione anche in caso di asimmetria tra le due mammelle (una più grande dell’altra), dopo il parto e l’allattamento (che possono portare a uno “svuotamento” del seno) e per ridurre i segni del tempo (che possono portare ad avere un seno cadente). Grazie all’intervento, si riesce dunque a riottenere un seno più florido. Dopo l’asportazione del seno a causa di un tumore, si parla invece di mastoplastica ricostruttiva.

Come si esegue l’intervento di mastoplastica additiva

 

Una volta scelto il chirurgo giusto, il medico valuterà la forma e il volume di partenza del seno e terrà conto dei bisogni e delle richieste della paziente. Fatto ciò, verrà scelta la protesi più adatta per lei, che solitamente è realizzata in silicone. La durata dell’intervento di mastoplastica additiva è di circa 90 minuti e viene eseguito solitamente in day hospital. La sede d’impianto della protesi può essere di tre tipi: sotto la ghiandola mammaria (sotto-ghiandolare), sotto lo strato muscolare e quindi anche sotto la ghiandola (sotto-muscolare) e una via di mezzo tra le due (metodica dual plane).

Di Grey